Quarto rapporto della Regione Veneto che attesta una crescita dei casi di influenza a livello regionale nella scorsa settimana.

Belluno – Dai dati dei bollettini di sorveglianza nazionale e regionale sull’andamento della epidemia influenzale stagionale relativi alla 2^ settimana del mese di gennaio 2018,  si osserva che il tasso di incidenza in Veneto continua a crescere,  nonostante l’intensità rispetto al quadro nazionale sia  più contenuta.

“La curva di incidenza regionale risulta in crescita, superando i valori massimi delle ultime quattro stagioni. nelle prossime settimane  sarà possibile capire se si è giunti ad un picco massimo oppure se si arriverà ad una stagione con valori molto elevati, come indicato nell’andamento a livello nazionale, e che quindi in regione si sia registrato un semplice ritardo rispetto al resto del Paese” si legge  nel Rapporto epidemiologico  Sistema  di sorveglianza dell’influenza n. 4 del 18 gennaio 2018.

Come in ogni stagione la fascia di età più colpita risulta essere quella dei bambini tra 0 e 4 anni seguita da  quella degli adulti (15-64 anni); la fascia di età superiore a 65 anni dimostra comunque un aumento dei casi,  anche se più contenuto.

Questo andamento, tipico di ogni stagione, trova giustificazione nel fatto che gli  adulti sopra i 65 anni sono la categoria di persone che maggiormente si avvale della prevenzione vaccinale.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale dell’ULSS 1 Dolomiti è stato acquistato il 10% in più di vaccini rispetto alla passata stagione e sono state seguite le indicazioni regionali per la somministrazione gratuita alle persone appartenenti alle categorie a rischio.

All’Ospedale San Martino di Belluno non sono segnalati al momento casi di ricovero per influenza, ma  i posti letto nei reparti di Medicina e Geriatria risultano occupati al 100%.

Per i primi 15 giorni  dell’anno si è assistito, rispetto all’anno precedente, ad un consistente  aumento degli accessi in Pronto Soccorso,  quasi del  19 % sul territorio del distretto n. 1, soprattutto per problematiche correlate all’influenza in soggetti portatori di patologie croniche.

In particolare i  codici bianchi a Belluno dal 1° al 18 gennaio 2018  sono  stati  973,  rispetto ai  789 nel 2017, stesso periodo.

Nell’ULSS  1 Dolomiti  rimane sempre attiva la sorveglianza per eventuali casi gravi e complicati di influenza: qualora dovesse giungere una segnalazione, le strutture dell’azienda sanitaria sono pronte per attivare tempestivamente i provvedimenti terapeutici necessari indicati dal Ministero della Salute.

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