L’Azienda ULSS 1 Dolomiti in campo contro il disagio giovanile

Si chiama “Una comunità a sostegno della famiglia” il progetto presentato dall’Azienda ULSS 1  Dolomiti in partenariato con altri 20 soggetti tra comuni e associazioni del territorio e finanziato dalla Fondazione Cariverona  con 650.000 Euro.

Nei prossimi tre anni i partner saranno impegnati in un gioco di squadra finalizzato all’intercettazione e prevenzione del disagio giovanile che negli ultimi anni è sempre più presente nel territorio provinciale e che determina anche un aumento dei minori inseriti  in comunità e seguiti dai servizi istituzionali.

Il progetto prevede l’organizzazione di percorsi formativi per i ragazzi, i genitori ma anche per le figure professionali che si occupano quotidianamente degli adolescenti e la sperimentazione di un nuovo modello integrato finalizzato all’intercettazione precoce di situazioni di potenziale disagio giovanile.

Tra le attività proposte dall’Azienda,  tramite l’U.O. Infanzia Adolescenza Famiglia del Distretto di Belluno,  c’è la creazione di quattro poli nei quali saranno presenti professionisti esperti in dinamiche adolescenziali a supporto di tutte quelle situazioni che necessitano di un aiuto grazie al quale potranno essere evitati interventi istituzionali impattanti.

L’obiettivo del progetto è mettere in piedi e sperimentare un modello che coinvolga tutti gli attori che si relazionano con gli adolescenti: dalla famiglia alle scuola passando per l’ULSS e le associazioni di volontariato che sappia dare la risposta giusta al presentarsi di situazioni potenzialmente di disagio mettendo in campo la professionalità dei partner coinvolti.

Disagio Giovanile - foto evento Verona

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