Declino cognitivo: il ruolo del Geriatra – Intervista alla Geriatra Anna Casanova

Feltre. In occasione del mese dedicato al declino cognitivo, approfondisce le tematiche correlate al declino cognitivo con un focus sul ruolo dello specialista geriatra con la dottoressa Anna Casanova, del Centro Decadimento Cognitivo e Demenze – direttore della Geriatria di Feltre.

«L’invecchiamento della popolazione è un dato ormai noto a tutti e riguarda non solo le società più avanzate, ma anche le società in via di sviluppo. L’indice di vecchiaia della provincia di Belluno e in particolare del Distretto di Feltre è tra i più alti del Veneto. Questo dato evidenzia come la figura del geriatra diventi sempre più importante e centrale per la corretta gestione delle patologie specifiche dell’invecchiamento, ma anche per un corretto approccio alla vecchiaia , fondato sulla conoscenza delle modifiche corporee da essa indotte ed anche sull’indicazione e l’appropriazione di trattamenti, farmacologici e non, in età avanzata. La metodologia multi professionale e multidisciplinare di lavoro, ora adottata anche dalle altre specializzazioni, è nata in ambito geriatrico e risponde in maniera ottimale alle caratteristiche di una popolazione che presenta sempre più spesso problematiche multiple, complesse, anche associate a realtà ambientali e sociali difficili. Questo metodo consente l’approccio anche al declino cognitivo con particolare attenzione alle concomitanti patologie ed alla realtà impegnativa delle persone affette da demenza e del loro nucleo familiare. Proprio al geriatra spetta la presa in carico nelle fasi più avanzate della malattia nelle quali è necessaria un’attenta gestione farmacologica, la valutazione anche delle malattie coesistenti, la presa in carico anche dal punto di vista assistenziale con particolare attenzione al vissuto dei familiari. Si parla quindi anche di “medicina narrativa” che si arricchisce con l’apporto del vissuto del paziente e delle persone che ruotano intorno ad esso», spiega la dottoressa Casanova.

Nel Distretto di Feltre, all’interno del Centro Decadimento Cognitivo e Demenze, il geriatra,  garantisce la presa in carico del paziente nella fase avanzata di malattia , quando  si associano alla perdita di memoria altri sintomi e/o complicanze, che necessitano di valutazione multidimensionale anche spesso gravata da problematiche etiche. E’ così stato creato un ambulatorio dedicato, nell’ambito del quale vengono programmati anche i successivi controlli e le eventuali visite ravvicinate, segnalate, in caso di necessità, dal Distretto , dalla referente Ornella Scarton. Inoltre è stato voluto ed impostato l’accesso alle strutture residenziali per i pazienti affetti da demenza ,in modo da favorirne la gestione unitaria e condivisa  con i medici di medicina generale ed il personale delle strutture residenziali al fine di consentire adeguato trattamento senza spostamenti o disagi per il paziente. Nel 2017 sono state effettuate 126 visite all’interno delle strutture.

«Questa esperienza basata sulla condivisione di professionalità , esperienza , disponibilità  in diversi ambiti  appare meritevole di ulteriori sviluppi . Sembra importante considerare  la futura possibilità di garantire accessi domiciliari ,  in  casi selezionati  e  valutati collegialmente . Appare inoltre interessante anche l’ambito formativo, correlato alla creazione di competenze assistenziali per le persone  che assistono i pazienti  affetti da declino cognitivo. Stimolante anche l’ambito del volontariato che sembra assumere ruoli di primaria importanza dal punto di vista di supporto sociale  e prevenzione , in particolare nelle nostre realtà di montagna in cui l’isolamento sociale e la dispersione sono così frequenti. La costruzione di una società nella quale continui la trasmissione di esperienze ed i “vecchi“, in particolare coloro che presentano declino cognitivo non vengano percepiti come  peso  e possano essere gestiti in modo adeguato e dignitoso si fonda su modalità di  condivisione di cultura , esperienza , competenze  inserite in un tessuto  consono e strutturato in modo includente e tutelante. Questa sfida ci coinvolge tutti e ci vede impegnati fattivamente per realizzarla» conclude la dottoressa Casanova.

Per questo la prossima settimana, dal 17 al 21 settembre, verranno proposte iniziative nel distretto di Feltre che prevedono la mattina dalle 10 alle 12 nelle principali piazze dei Comuni di Feltre nei giorni di mercato la presenza degli psicologi dei Centri di Servizio che parleranno con i cittadini di memoria. Nel pomeriggio delle stesse giornate dalle 15 alle 17 nell’atrio del nuovo accesso dell’ospedale di Feltre saranno proposte molteplici attività per allenare il cervello.

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