Aggiudicati i lavori per i nuovi gruppi elettrogeni per il potenziamento della rete alimentazione di emergenza dell’Ospedale San Martino.

Con provvedimento del Direttore Generale, l’azienda ULSS 1 Dolomiti ha aggiudicato  la realizzazione dei lavori per il potenziamento della rete alimentazione di emergenza dell’ospedale  San Martino alla ditta Consorzio Nazionale Cooperative di Produzione e Lavoro “Ciro Menotti” di Ravenna che ha presentato un’offerta per l’importo di euro 884.713,07 + iva.

Nel mese di giugno è stata indetta la procedura aperta per l’affidamento dei lavori, da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso mediante ribasso sull’importo dei lavori posto a base di gara, per un importo a base d’appalto di euro 1.143.538,77.

Hanno presentato offerta 82 ditte.

Il progetto prevede la rimozione di alcuni elementi esistenti (gruppi elettrogeni e trasformatori elevatori ecc.  ) e la rimozione e bonifica del serbatoio di deposito interrato del gasolio e la posa di n. 2 nuovi serbatoi da 9 m3, previa realizzazione di platee di appoggio dei serbatoi.

Inoltre i lavori comporteranno:

  • la predisposizione, all’interno del locale gruppi elettrogeni, di opere civili a servizio dei nuovi gruppi (basamenti e cunicoli);
  • la fornitura e posa in opera di n. 2 nuovi gruppi elettrogeni in bt (0.4kV) da 1730 kVA (PRP), completi di serbatoio di servizio ed elettroradiatori da installarsi esternamente,  di n. 2 nuovi trasformatori elevatori (0.4/20kV) da 2000 kVA e di  un quadro di potenza, un quadro comando e controllo,  un quadro per utenze ausiliarie –  asserviti ai nuovi gruppi elettrogeni –  e di cavi di potenza (bt ed MT) e segnale;
  • il collegamento tra quadro di potenza e trasformatori con condotti sbarre da 3200 A;
  • l’adeguamento delle unità funzionali di MT di collegamento dei trasformatori elevatori alla rete esistente, con sostituzione di TA e protezioni;
  • l’integrazione di sistemi di controllo e supervisione al sistema esistente.

Durante l’esecuzione dei lavori dovrà inoltre essere garantita la continuità del servizio, per cui saranno preventivamente installati e collegati alla rete esistente un gruppo elettrogeno in bt (0.4kV) da 1900 kVA e una cabina bt/MT per la connessione del gruppo provvisorio alla rete MT dell’Ospedale.

“Si tratta di un’aggiudicazione importante – sottolinea il Direttore Generale – per l’importo complessivo dell’investimento,  ma soprattutto per quello che comporta,  in quanto, grazie agli interventi apportati, sarà garantita al massimo livello  la sicurezza del funzionamento della rete elettrica ospedaliera anche in caso di sospensione dell’energia elettrica”.

 

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